Dal Servizio Civile Nazionale al Servizio Civile Universale
Il Servizio Civile Nazionale Volontario è istituito con la Legge 64/01 che pone le basi normative per l'attuazione dei progetti di servizio civile, dà la possibilità ai giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidale inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace.
Il Servizio Civile Nazionale nasce come alternativa al servizio obbligatorio di leva, abolito dal 1 gennaio 2005 dalla L. n. 226/2004, e si svolge su base esclusivamente volontaria.
Istituzione del Servizio Civile Universale
Il decreto legislativo n. 40/2017 modifica il sistema del servizio civile nazionale ed istituisce il Servizio Civile Universale.
L’Art. 2 del suddetto D.lgs. n. 40/2017 recita: “È istituito il servizio civile universale finalizzato, ai sensi degli articoli 52, primo comma e 11 della Costituzione, alla difesa non armata e nonviolenta della Patria, all'educazione, alla pace tra i popoli, nonché alla promozione dei valori fondativi della Repubblica, anche con riferimento agli articoli 2 e 4, secondo comma, della Costituzione.”
Il decreto legislativo 13 aprile 2018, n. 43 reca “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40 (..)”.
Chi può realizzare progetti di Servizio Civile Universale
Ente di servizio civile universale: soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro, avente sede legale in Italia, iscritto all’albo degli enti di servizio civile universale. L’ente può essere iscritto singolarmente oppure in associazione con altri soggetti.
Le norme ed i requisiti per l’iscrizione all’albo degli enti di Servizio Civile Universale sono definiti dalla circolare del 9 Maggio 2018 della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Gli enti di Servizio Civile Universale “presentano progetti per l’impiego degli operatori volontari; curano la realizzazione degli stessi; provvedono alla selezione, alla gestione amministrativa e alla formazione degli operatori volontari impegnati nel servizio civile universale; attuano la formazione dei formatori; svolgono le attività di comunicazione, nonché' quelle propedeutiche per il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze acquisite dagli operatori volontari durante lo svolgimento del servizio civile universale” (D.lgs. 40/2017, art.8).
I settori d’intervento del Servizio Civile Universale
I settori di intervento nei quali si realizzano le finalità del servizio civile universale di cui all'articolo 2 del D.L. n. 40/2017 sono i seguenti:
- assistenza;
- protezione civile;
- patrimonio ambientale e riqualificazione urbana;
- patrimonio storico, artistico e culturale;
- educazione e promozione culturale e dello sport;
- agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità;
- promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; promozione e tutela dei diritti umani; cooperazione allo sviluppo; promozione della cultura italiana all'estero e sostegno alle comunità di italiani all'estero. (D.L. n. 40 del 6.3.17, Art.3)
Ulteriori informazioni
- L’intera normativa di riferimento per il Servizio Civile Universale può essere consultata nel sito del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale - Presidenza del Consiglio dei Ministri.
- Nel 2018, il Servizio comunicazione ha realizzato un nuovo Opuscolo informativo, che fa proprie le modifiche introdotte con il passaggio al Servizio civile universale.
- In questa pagina del sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile Universale i volontari avviati con bandi antecedenti al 20 agosto 2018, troveranno le risposte alle domande più frequenti.
- I volontari avviati a partire dai bandi 20 agosto 2018, potranno consultare le “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale” in vigore dal 14 gennaio 2019.
- Definizioni e glossario.